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Api-aderisce l'assessore D'Alterio- E' un poco troppo.

Notizia n° 668   del: 02-05-2012 [14:03]   Autore: Raffaelepirozzi
 

L’Api approda in giunta con l’adesione dell’assessore Vincenzo D’Alterio

Al fianco del sindaco Onofaro per rafforzare la maggioranza

con i valori e le idee dell’Api”


Una nuova forza politica infoltisce e supporta la giunta di piazza del Popolo. L’assessore Vincenzo D’Alterio, con delega ala Viabilità, Acquedotto e Cimitero, ufficializza il proprio ingresso nel partito di Francesco Rutelli facendosene portatore di insegne e valori nell’esecutivo qualianese guidato dal Sindaco Salvatore Onofaro.


Identificarmi con un partito di Centro – dichiara D’Alterio – è sempre stata la mia natura politica, in ossequio ai principi ed all’orientamento della mia famiglia. “Ho maturato e sostanziato questa mia decisione politica che segue ed asseconda un percorso di identificazione e di condivisione. La politica di Francesco Rutelli – prosegue l’assessore D’Alterio – dà ossigeno a questo processo di orientamento verso il Centro compatto, coeso e forte, creando le condizioni politiche e programmatiche per il superamento della crisi finanziaria verso una ripresa attuativa ed immediata dando nuova linfa alla rete d’imprese italiane ed all’associazione imprenditoriale ed industriale volta ad un obiettivo primo ed imprescindibile: il lavoro”.

Questa scelta rientra nel progetto di supporto e sostegno alla compagine amministrativa del Comune di Qualiano guidata dal sindaco Salvatore Onofaro, per rafforzare ulteriormente la maggioranza nel segno della continuità per il futuro della nostra città” precisa l’assessore D’Alterio.

Oggi si avverte un clima di antipolitica, di sfiducia da parte dei cittadini. Da qui la necessità e l’urgenza per continuare a lavorare con serietà ed onestà, trasparenza e determinazione verso quegli aspetti che mirano al miglioramento della qualità della vita, lavoro in primis, ed alla crescita sia nazionale che locale”.

Per questo, la strada di un centro politico, , deve e dovrà farsi latore di una accelerazione degli investimenti di ristrutturazione nel Mezzogiorno,e soprattutto nella terra alla quale appartengo e che non tradirò mai” conclude Vincenzo D’Alterio.


Giovanni Coppola e Giovani Margiore, rispettivamente Segretario cittadino e Presidente dell’API – Qualiano, salutano l’adesione dell’assessore Vincenzo D’Alterio e, congiuntamente, dichiarano:

La stella polare che dovrà caratterizzare e che caratterizza il nostro pensiero politico è l’umiltà sociale. Un principio che rinsalda il punto d’incontro tra l’Api e l’assessore Vincenzo D’Alterio. Un principio, secondo il quale, l’attività economica di Qualiano, entro un anno, dovrà effettuare un concreto ed effettivo cambiamento della finanza pubblica comunale. Questa la nostra agenda: immediata apertura dei lavori del PUT (Piano Urbano del Traffico) già approvato in Consiglio comunale e soprattutto il Piano Parcheggi. Una “manovra economica qualianese” che l’Api proporrà con il proprio rappresentante in giunta che si focalizza sul quoziente di bilancio e la capitalizzazione delle risorse comunali attraverso una nuova manovra dei debiti municipali) unitamente ad un nuovo piano economico”.

Giovanni Coppola – Segretario API

Giovanni Margiore – Presidente API

Vincenzo D’Alterio – Assessore al Comune di Qualiano - API


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A Qualiano (Napoli) sosta oraria.

Notizia n° 667   del: 14-04-2012 [04:47]   Autore: Raffaelepirozzi
 



COMUNE di QUALIANO

Provincia di Napoli


Sosta oraria, dopo il placet della giunta, in pubblicazione il terzo bando

La gara europea entro fine aprile


La giunta di piazza del Popolo approva la delibera avente ad oggetto l’affidamento a terzi della gestione del servizio di sosta oraria a pagamento.

Il bando, fanno sapere dall’Ufficio tecnico comunale, sarà pronto e pubblicato entro fine mese.

Si tratta della terza pubblicazione – dichiara il sindaco Salvatore Onofaro – dopo le due precedenti gare andate deserte. Questo dimostra la volontà dell’amministrazione di volere con tenacia la realizzazione del progetto”.

Già nel 2010 il bando fu messo a gara ma non pervennero offerte. Nel 2011, in seconda pubblicazione, ancora una fumata nera per la mancata ammissione delle ditte partecipanti per carenza di documentazione presentata.

Abbiamo lavorato nel dettaglio il nuovo capitolato, perfezionando aspetti e rielaborando caratteristiche al fine di assicurare una cospicua partecipazione alla gara – prosegue il sindaco Onofaro – senza compromettere però il principio e l’obiettivo di fondo del progetto: scoraggiare occupazioni “perenni” di spazi di sosta garantendo un’alternanza delle auto in sosta ad appannaggio dello snellimento nella circolazione stradale, dello sviluppo delle attività commerciali esistenti e della maggiore facilità di fruizione degli uffici e servizi presenti sul territorio”.

Il servizio sarà esteso su tutto il territorio comunale ed in modo preminente laddove è più consistente la presenza di attività commerciali, di uffici, di servizi e quindi di preminente concentrazione di traffico veicolare, nella fattispecie via Campana, viaRosselli, via Di Vittorio, via Palombo, via S.Maria a Cubito, via Roma, via De Gasperi.

Il Piano di fattibilità prevede la realizzazione di 1050 stalli. Circa 31 di questi saranno contrassegnati da strisce gialle per la sosta riservata ai portatori di handicap. In numero congruo saranno anche realizzati “stalli rosa” destinati alle donne in avanzato stato di gravidanza. Questi ultimi saranno per lo più allocati presso le scuole, le farmacie ed altre attività di servizi.

Abbiamo altresì disposto – continua Onofaro – un determinato numero, a un dipresso 27 unità, di stalli contrassegnati da strisce bianche per le quali non è previsto il pagamento per la sosta andando incontro alle esigenze di tutti gli automobilisti.

La sosta a pagamento varrà in una fascia oraria che va dalle ore 8 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 20.

A breve quindi procederemo con la terza pubblicazione. Abbiamo rielaborato alcuni aspetti affinché il bando possa suscitare maggiore interesse nelle ditte specializzate del settore. Il piano era ed è uno dei punti salienti del programma di questa amministrazione. Come evidente, abbiamo lavorato affinché si possa raggiungere l’obiettivo in questa consilatura in risposta alle esigenze dei commercianti, dell’ordine pubblico, della viabilità” conclude Onofaro.


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Le Commisioni di Qualiano (Napoli) approvano il PUC.

Notizia n° 666   del: 27-03-2012 [12:58]   Autore: Raffaelepirozzi
 

PUC, le Commissioni approvano il Preliminare di Piano

ed il Rapporto Preliminare-VAS


Un altro passo in avanti per il Piano Urbanistico Comunale (PUC). La Commissione Urbanistica del Comune di Qualiano esprime il parere favorevole al Preliminare di Piano ed al Rapporto preliminare (VAS) al quale giunge anche il disco verde della Commissione Ambiente.

Stiamo procedendo a spron battuto per corredare di tutti i crsimi tecnici e burocratici di uno strumento fondamentale per lo sviluppo strutturale ed economico della città” dichiara il sindaco Onofaro a cui fanno eco le parole del vice sindaco, Domenico Di Domenico: “L’approvazione nelle Commissioni costituisce la fase propedeutica, conseguente a studi tecnici specifici, ad un cronoprogramma per arrivare in giunta alla deliberazione definitiva”.

Ed infatti, questi i prossimi passaggi: l’indizione di un tavolo tecnico di consultazione con le organizzazioni sociali, culturali, economiche, professionali, ambientaliste incentrato proprio sul testo del Preliminare; seguirà un ulteriore tavolo di consultazione con l’Ufficio VAS (Valutazione ambientale strategica) e soggetti SCA volti ad acquisire i pareri di questi sul Preliminare; quindi l’approdo della documentazione in giunta per l’adozione.

Si tratta di passaggi articolati, all’insegna della concertazione e della cooperazione tra tutti i settori, tutte le categorie del tessuto sociale, finanziario, culturale, professionale della città. Ma possiamo essere ottimisti nel fissarci un traguardo orientativo previsto per l’inizio della prossima estate” precisa il sindaco.


Per sottolineare la necessità di un Piano Urbanistico Comunale corrispondente alle esigenze territoriali, nel Rapporto preliminare si fa notare che nel 1982 la popolazione residente a Qualiano constava di 13987 unità. Nel 2009 il computo è giunto a 25405 abitanti. Secondo tale trend si preventiva che nel 2019 la popolazione dovrebbe superare la soglia dei 31 mila abitanti. In termini di nuclei familiari, con una media di 3 componenti per nucleo, nel 2009 dati statistici affermano che a Qualiano il computo era di 7908. Secondo la tendenza abitativa, nel 2019 il numero delle famiglie potrebbe toccare le 10 mila unità.



Alcuni stralci dei documenti approvati dalle commissioni

Il Rapporto Preliminare è stato redatto nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) da svolgere per Il Piano Urbanistico Comunale (PUC) del Comune di Qualiano, in attuazione dell’articolo 47 della Legge Regionale n. 16/2004, ed ai sensi del comma 1 dell’art. 13 D. Lgs. n.4 del 16.01.2008, quale strumento in grado di valutare i “possibili impatti ambientali significativi dell'attuazione del redigendo piano urbanistico comunale” al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile e “garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente oltre a contribuire all’integrazione di considerazioni ambientali” (Direttiva 2001/42/CE) nella elaborazione definitiva dello stesso. Al fine di stabilire la coeranza ambientale con i piani/programmi sovraordinati, di seguito si riportano gli “steps” attraverso i quali redigere la Valutazione ambientale strategica (VAS) necessaria per la adozione ed approvazione del redigendo PUC”.



Come si legge nel Rapporto, “si tenga presente, però, che nell’ultimo decennio lo strumento urbanistico vigente sul territorio comunale, il Piano Regolatore Generale adottato con deliberazione Consiliare n.36 del 08/06/1999 pubblicato il 12.07.1999, aggiornato con deliberazione Consiliare n.59 del 20.11.2000, modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n.6 del 22.02.2007, approvato con Decreto n.697 del 07.09.2007 del Presidente della Provincia di Napoli, non ha consentito la realizzazione di alcun nuovo vano, essendo esso un Piano urbanistico a vani 0 e, quindi, tale tendenza demografica risulta falsata da tale circostanza che ha prodotto una migrazione di necessità delle giovani coppie verso i comuni limitrofi che non aspettano altro che poter rientrare non appena vi saranno nuove edificazioni”.


Qualiano è parte integrante dell’area vasta napoletana nella quale sono presenti condizioni prossime alla saturazione localizzativa ed ove occorrono interventi di trasformazione strutturale del territorio al fine di conseguire il riequilibrio insediativo e produttivo, il recupero delle risorse culturali ed ambientali, il rafforzamento della produzione di servizi, la costruzione dell’identità dei luoghi urbani”.


Vanno progettate logiche di sviluppo orientate a trasformare Qualiano da zona periferica a nord di Napoli ad una vera e propria “Città Media” con azioni di rilancio delle attività per la produzione di beni e servizi all’interno delle quali deve essere riservato un ruolo privilegiato alle attività di ricerca e sperimentazione in settori tecnologicamente avanzati. Il Piano si estrinseca essenzialmente nel riequilibrio delle attrezzature e servizi e nel rafforzamento della struttura produttiva necessaria a trasferire dalla città di Napoli a Qualiano funzioni terziarie superiori da ospitare nelle aree che affacciano lungo l’asse viario della circumvallazione esterna”.


Obbiettivi del Piano:

Conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio storico;

Recupero delle aree industriali dismesse;

Riqualificazione dei quartieri periferici di recente edificazione;

Riqualificazione del sistema della mobilità;

Restauro conservativo degli edifici di pregio storico ed architettonico e delle

cortine edilizie didi valore testimoniale, conservazione del vasto tessuto di edilizia

povera”, rappresentato dalle case rurali a corte;

Inserimento di funzioni di rango territoriale, realizzazione di parchi urbani e aree

verdi, aumento della dotazione di servizi ed attrezzature, di spazi pubblici,

potenziamento delle attività artigianali, commerciali ed industriali;

Realizzazione di un sistema diffuso di parcheggi;

Riqualificazione della mobilità interna



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Incontro Federconsumatori -Poste per la consegna delle lettere.

Notizia n° 665   del: 17-02-2012 [15:51]   Autore: Raffaelepirozzi
 


AREA NORD, CONSEGNA CORRISPONDENZA, INCONTRO FEDERCONSUMATORI - POSTE



A seguito delle segnalazioni di disagi nella consegna della corrispondenza in alcune zone dei comuni a Nord di Napoli, si è tenuto, su invito del responsabile di area della Federconsumatori, Raffaele Pirozzi, un incontro presso il centro di distribuzione postale di Marano-Mugnano. All’incontro hanno preso parte i responsabile delle delegazioni di pensionati della Spi – Cgil (Ciro D’Amico e Giuseppe Nasti di Marano, Gennaro Parlato di Qualiano, Francesco Bottino di Villaricca, Ciro Cavallo di Calvizzano ed infine Eugenio Arpaia che con Pirozzi hanno rappresentato la Federcosumatori Area Nord. I delegati dell’associazione consumatori con i rappresentanti della Spi-Cigl , hanno rappresentato a Silvia Fina, responsabile qualità dei servizi postali della provincia di Napoli, a Vincenzo Schetter, responsabile del Centro di Mugnano ed ad Antonio Siniscalchi, referente per le associazioni dei consumatori di Poste, i problemi segnalati dalla clientela. I rappresentanti di Poste hanno condiviso che in alcune zone dei centri serviti dal Cdp la distribuzione quotidiana della corrispondenza ha effettivamente subito un rallentamento determinato dall’assenza degli addetti al recapito. I referenti di Poste Italiane hanno evidenziato, nello spirito della collaborazione attivata, le difficoltà che incontrano gli operatori del recapito, soprattutto in occasione di turn over, per la inesattezza o la mancanza di numerazione civica sulla corrispondenza diretta nelle aree periferiche, soprattutto quelle rurali. Dall’incontro è emersa la necessità, di allargare l’incontro ai sindaci dei comuni che fanno riferimento al Centro di Marano per avviare tra l’altro anche una campagna di sensibilizzazione verso i cittadini perché indichino sempre con completezza i propri indirizzi, ed ad esortarli a far modificare, qualora ne ravvedessero la inesattezza, strade e civici su bollette di utenze come luce, gas, acqua, telefono ed altro. Con il turn over dei portalettere, e la progressiva meccanizzazione del servizio, queste inesattezze rendono infatti difficile, se non impossibile, la consegna della corrispondenza. Federconsumatori si è fatta carico di promuovere il prossimo 22 febbraio, alle ore 11, un secondo incontro allargato ai sindaci della zona, anche per incontrare il direttore della filiale di Napoli Ovest, per discutere non solo di recapito ma anche di uffici postali. Di recente il sindaco di Villaricca, Francesco Gaudieri, aveva infatti incontrato il direttore di Napoli Ovest al quale aveva chiesto l’apertura di un nuovo ufficio in una località strategicamente utile anche per i centri vicini.

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Riattivato il riscaldmento nella Scuola "Don Bosco"

Notizia n° 664   del: 16-02-2012 [16:25]   Autore: Raffaelepirozzi
 

RIATTIVATO IL RISCALDAMENTO NELLE 7 AULE DELLA SEZIONE “INFANZIA” DELLA DON BOSCO

IL SINDACO: “UN GUASTO TECNICO IMPREVEDIBILE TEMPESTIVAMENTE RIPARATO”


“La situazione è stata affrontata con tempestività garantendo il ripristino dell’impianto di riscaldamento e la ripresa del regolare svolgimento delle attività didattiche”.

Con queste parole il sindaco Salvatore Onofaro annuncia la riattivazione del riscaldamento nel piano riservato alle classi dell’infanzia dell’istituto scolastico Don Bosco di via Leopardi. In sette giorni sono stati effettuati gli interventi atti a riparare il guasto tecnico che aveva compromesso l’alimentazione ai termosifoni delle sette aule. Il dirigente scolastico, in concomitanza anche delle rigidissime e straordinarie condizioni meteorologiche della scorsa settimana aveva optato giocoforza per l’interruzione delle attività solo per quelle classi. Immediata l’allerta dell’amministrazione comunale dando procedura alla riparazione dell’avaria e da martedì 14 febbraio la campanella è tornata a trillare anche per gli alunni della scuola d’infanzia.


“C’è stato un rapido riscontro da parte del Comune per un guasto che, in onestà, non era possibile prevenire. Il caso ha voluto che capitasse in uno dei periodi più freddi dell’inverno. Ma fortunatamente in pochi giorni tutto è stato risolto” dichiara il dirigente scolastico Gianfranco Sanna.


“Il guasto rientra nell’ambito delle accidentalità, di natura prettamente tecnica. Con solerzia siamo intervenuti limitando a qualche giorno l’interruzione scolastica che per fortuna ha riguardato le classi dell’infanzia e quindi non comportando un rallentamento nello svolgimento dei programmi curriculari” prosegue il sindaco Onofaro.


“Prestiamo molta attenzione alla manutenzione ordinaria dei plessi scolastici . E’ ovvio che qualche imprevisto possa sempre avvenire ma dall’amministrazione comunale è garantita sempre disponibilità, attenzione e prontezza per l’efficienza delle sedi e la sicurezza degli alunni” assevere il vicesindaco Domenico Di Domenico.

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Aggressione della Polizia nei confronri dei Lavoratori inermi.

Notizia n° 663   del: 01-02-2012 [14:56]   Autore: Raffaelepirozzi
 

Inaudita aggressione delle forze di polizia ai lavoratori del cantiere "Interporto di Marcianise".
Ieri mattina (31 gennaio) dopo la protesta del giorno prima  dei lavoratori, svoltasi  nell'interporto, a causa della notizia ricevuta con missiva dalla ditta COGEDI di riduzione del personale per fine lavori, con il licenziamento effettivo di 40 lavoratori entro il mese di febbraio, i lavoratori hanno trovato i cancelli chiusi e non hanno potuto riprendere il lavoro per sollecitare una soluzione di ricomposizione della delicata vertenza che da tempo impegna i lavoratori e le loro rappresentanze
sindacali preoccupati per il futuro lavorativo.
Hanno trovato invece le forze dell'ordine che senza motivo alcuno hanno caricato i lavoratori.
Reiterando l'aggressione nel piazzale della prefettura dove ci era recati per chiedere conto del comportamento della polizia, e della inconsistenza propositiva dell'Interporto, della CIA (azienda capofila) e delle imprese Essetti e Cogepi che hanno annunciato i licenziamenti nelle prossime
settimane.
L'accanimento repressivo ingiustificato e inaccettabile, delle forze dell'ordine si e' prolungato con una caccia all'uomo causando il ferimento di quattro lavoratori finiti all'ospedale.
Rimane inaccettabile e inaudito che si ricorra alla repressione violenta, nei confronti di chi democraticamente e legittimamente lotta per il lavoro.
In una regione che ha il primato della disoccupazione e una situazione esplosiva sul versante delle vertenze di lavoro.
Chiediamo un accertamento delle responsabilita' e le dimissioni di chi ha autorizzato l'aggressione.
Chiediamo al Prefetto di Caserta di convocare ad horas le parti coinvolte per dare soluzione ai problemi reali.
Proporremo alle altre OO.SS. di definire le opportune iniziative per una condanna esemplare di simili accadimenti."

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Un ottimo documento della lega SPI -CGIL di Marano di Napoli

Notizia n° 662   del: 27-12-2011 [17:05]   Autore: Raffaelepirozzi

CGIL

LEGA DI MARANO DI NAPOLI

I PENSIONATI DI MARANO DI NAPOLI RIUNITI IN ASSEMBLEA IL 21 DICEMBRE PER DISCUTERE DEL DECRETO MONTI APPROVANO IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:

I pensionati di marano prendono atto dei danni economici prodotti dall’incapacità del precedente governo a prevenire e gestire la crisi che ha origini lontane e consolidatesi nel sistema; che il cosiddetto " governo tecnico" è un governo nato in un parlamento con maggioranza della destra parlamentare. La stessa che ha individuato nel ridimensionamento del welfare una via d’uscita dalle difficoltà acutizzatesi in questo momento. Situazioni giudicate impellenti hanno generato intese che sostengono l’accordo.

Nel merito ritiene asurdo il blocco dell’adeguamento istat pensionistico al disotto del margine riconsciuto di povertà.

Ritiene sbagliato il principio che per decreto da un giorno all’altro ci si trovi proiettati in un altro regime pensionistico annullando completamente le gradualità previste per cui lavoratori e lavoratrici a pochi mesi , addirittura pochi giorni, vedono allontanarsi il traguardo della pensione. Esprimono preoccupazione per coloro che prossimi al pensionamento e senza lavoro dovranno subire un vuoto di reddito; in particolare chi in seguito a ristrutturazioni o ridimensionamenti aziendali ha concordato in modo individuale e collettivo uscite dal ciclo produttivo in attesa o di accompagnamento alla penzione.

I pensionati chiedono ai sindacati, tutti, di vigilare e mettere in campo tutte le iniziative necessarie perché questa eventualità venga scongiurata e vengano attuate deroghe che prevedano coperture reddituali fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici.

L’ assemblea ha poi ragionato sugli aspetti iniqui della nuova tassa "IMU" che si impernia sulla vecchia I.C.I.rivalutata; non basta una proprietà per essere proiettati nel mondo degli agiati. Vi sono condizioni particolari quali; l’incidenza di un mutuo, eredità con limitazioni all’uso_(si puo essere inquilino e proprietario in contemporaneo). Si può, quindi, essere possessore di un bene immobile ed essere disagiato economicamente indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare.

L’assemblea si esprime che un meccanismo di esenzione legato alle fasce di reddito è senz’altro più equo rispetto al sistema di tassazione scelto.

Sulle norme antievasione si percorre la stessa strada del’introduzione dell’assicurazione obbligatoria sui veicoli. Queste hanno un saldo positivo per le compagnie assicuratrici e per chi imbroglia. La provincia di Napoli onesta è vittima di questo sitema.

I redditi che provengono dal lavoro dipendente e dalle pensioni debbono potersi muovere liberamente indipendentemente dal loro importo; quindi niente obbligo, queste categorie, a conti correnti. Anche se vi sono condizioni di comodità che debbono essere individualmente valutati.

Tassa di bollo sui depositi si paga una tassa ogni anno su risparmi generati da liquidazione e a volte anche da prestiti. Si chieda che la sua applicazione su un conto corrente sia applicata il 1° anno e successivamente sugli aumenti che non siano originarie dalla fonte di lavoro(liquidazione,prestiti/mutui bancari).

Si chiede inoltre che riguardo alle nuove norme sui libretti di risparmio postali e bancari il sindacato rivendichi un tavolo di confronto con poste e banche per concordare modalità di avviso con gli interessati per evitare provvedimenti di confisca di risparmio a persone non ignare di quanto può accadergli; ciò in considerazione che queste forme di risparmio sono soprattutto diffuse nella popolazione anziana.

Si chiede l’impegno che nell’eventualità di approvazione della manovra "Monti" lo spi e la cgil si attivino per costruire una piattaforma sulla quale confrontarsi con questo o altro governo che dovesse succedere, tenendo presente che:

il problema non è come licenziare i lavoratori ( non lo è mai stato) ma è come avviarli e farli restare al lavoro. Tema su cui sarebbe utile si cimentassero anche le categorie imprenditoriali.

Documento della sezione SPI di marano di napoli

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