IVA-TIA, CONTRIBUENTI.IT: RIMBORSI NEGATI PER UN MILIARDO.
Sono oltre 6 milioni le famiglie, pari ad oltre 19.5 milioni di cittadini residenti in 1340 Comuni italiani che, dal 1999 al 2011, hanno pagato l'IVA indebita sulla TIA, e che oggi non hanno ottenuto il rimborso per un miliardo di euro. La denuncia arriva dall'Associazione Contribuenti italiani che ha seguito il monitoraggio IVA-TIA conclusosi nel mese di maggio 2013 effettuato dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics. In Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia e Sicilia risiede il maggior numero di contribuenti che attendono il rimborso dai Comuni, dopo aver regolarmente presentato l'istanza di rimborso mediante il modello Unico IRT 2012, in ottemperanza con quanto disposto dalla Corte di Cassazione con sentenza 3756/2012. Per le famiglie il rimborso medio complessivo è di circa 520 eur o. Ma oltre al danno per il mancato rimborso, oggi è in atto anche una beffa. Segnalazioni da tutta Italia stanno pervenendo a Lo Sportello del Contribuente circa l'operato illegittimo dei Comuni che inviano ai contribuenti fatture/avvisi di liquidazione in cui viene richiesto il pagamento della TIA continuando ad assoggettarla illegittimamente ad IVA con aliquota del 10%. Alcuni Comuni, come quello di Latina, - afferma Antonio Bottoni direttore provinciale di Contribuenti.it - addirittura richiedono ai contribuenti la TIA sulle pertinenze all'abitazione principale in spregio al "Regolamento Tariffa Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani" approvati dagli stessi Comuni. Da oggi, inoltre,, a seguito della circolare 268/E del 21 maggio 2013, sono stati riaperti i termini per presentare il Mod. UNICO IRT 2013 per richiedere il rimborso della maggiore imposta sul consumo (IVA) corrisposta per gli anni 2006-2013 sulla Tariffa Igiene Ambientale (TIA1 e TIA2). La d omanda va presentata a Lo Sportello del Contribuente per via telematica all'indirizzo irt@contribuenti.it per ottenere l'assistenza per il rimborso dell'IVA versata dal 2006 al 2013. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.contribuenti.it, su Contribuenti.it Magazine, su Facebook e su Twitter.
RIMBORSO IMU, CONTRIBUENTI.IT: E' ON LINE IL MODELLO DEL RICORSO.
Con un Comunicato stampa di oggi, l'Associazione Contribuenti Italiani ha annunciato che sarà pubblicato su Contribuenti.it Magazine del mese di Maggio 2013, il modello di ricorso con il relativo vademecum per ottenere il rimborso dell'IMU per via giudiziale. Da oggi, tutti i Contribuenti italiani che hanno presentato il modulo IMU RT 2012 al proprio Comune per richiedere il rimborso dell'imposta IMU corrisposta nel 2012 potranno collegarsi al sito internet www.contribuenti.it e scaricare in anteprima il ricorso tributario predisposto da Krls Network of Business Ethics, professionisti leader nel contenzioso tributario, per conto di Contribuenti.it Magazine o richiederlo a Lo Sportello del Contribuente inoltrando una email a rimborsoimu@contribuenti.it. Il modello è conforme a quanto previsto dall'art.6 comma 3 dello Statuto dei diritti del contribuente, è auto compilabile, reso comprensibile anche ai contribuenti sforniti di conoscenze in materia tributaria e non necessita dell'ausilio di alcun professionista o caf. Il Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" stima che se l'IMU sarà dichiarata incostituzionale, l'Amministrazione Finanziaria dovrà rimborsare mediamente 810 euro a testa alle persone fisiche e 2.740 euro alle società ed enti non commerciali per un totale di 23,7 MLD di euro. "L'Imposta Municipale Propria IMU è illegittima e va rimborsata - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - in quanto viola i dettami costituzionali nonché le direttive comunitarie. Ad oggi oltre 3 milioni di contribuenti hanno richiesto il rimborso". Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.contribuenti.it, su Contribuenti.it Magazine, su Facebook e su Twitter.
RIMBORSI FISCALI, CONTRIBUENTI.IT: ITALIA, NUOVO PRIMATO MONDIALE.
In Italia, quando si tratta di pagare le tasse il fisco non perdona. Basta anche un solo giorno di ritardo per far scattare sanzioni ed interessi da capogiro. Ma sul versante opposto, lo Stato, invece, si conferma un pessimo e tardo pagatore. Fa resistenza finanche nei confronti delle aziende che erogano servizi di trasporto pubblico. Le Amministrazioni finanziarie in Italia impiegano mediamente 15,6 anni per rimborsare le imposte, contro una media europea di 9 mesi. E' questa la sintesi della nuova indagine condotta dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it Magazine dell'Associazione Contribuenti Italiani. Nella speciale classifica dei rimborsi fiscali, l'Italia si aggiudica il 'primato mondiale' per la lentezza nei rimborsi fiscali con 15,6 anni, segui ta dalla dalla Grecia (3,8 anni), Cipro (3,2 anni), Turchia (2,6 anni), dalla Spagna (2,3 anni), Romania (1,8 anni), dalla Francia (1,2 anni), dall'Inghilterra (0,8 anni), dalla Germania (0,4 anni), dall'Austria (0,3 anni), dagli Usa (0,2 anni) e dal Giappone (0,1). In Italia, in cinque anni, il debito pubblico per i rimborsi fiscali si è quasi triplicato passando da 18,4 miliardi del 2008 a 50,3 miliardi del 2013, da rimborsare a 14,3 milioni di contribuenti. Nel 2013, i contribuenti maggiormente penalizzati dai mancati rimborsi dei crediti fiscali sono quelli residenti nelle regioni del Sud Italia con in testa i residenti in Campania, con +235,6%. Secondo e terzo posto spettano rispettivamente ai residenti nel Molise con + 223,7% ed in Puglia con +215,7%. A seguire nella Sicilia con +201,8%, nella Basilicata con 200,4%, nel Lazio con 197,3%, nelle Marche con +193,5%, nell'Abruzzo con +192,6%, nella Valle d'Aosta con 190,1%, nell'Emilia Romagna con +182,4%, nella Tos cana con +175,3%, nella Liguria con +174,1%, nell'Umbria con +171,3%, nel Piemonte con +168,7%, nel Veneto con +108,2%, ed in Lombardia con +102,2%. Il fisco non fa sconti a nessuno, neppure alle imprese di trasporto pubblico. In Campania, l'Agenzia delle Entrate non restituisce 6 MLN di euro finanche dopo una sentenza definitiva (Ctp Napoli sent. 879/09/11) costringendo l' EAV srl, società che gestisce il trasporto pubblico in Campania, ad un giudizio di ottemperanza (Ctp Napoli sent. n. 187/2013) conclusosi con la nomina di un commissario ad acta per il recupero del credito IVA e la condanna della stessa Agenzia a 12.000 euro per le spese di giudizio. Tutto questo accade perché le Amministrazioni finanziarie, dopo 13 anni, non ha ancora dato attuazione all'art. 8 dello Statuto del contribuente, in dispregio della Carta Costituzionale, che prevede la possibilità di pagare tutte le imposte mediante compensazione. "Per esigenze di cassa non si può sempre far leva sui rimborsi fiscali - afferma Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - Agiremo innanzi alle Corti di giustizia europee per far valere i diritti dei contribuenti italiani. Solo l'Europa forte, che metta al centro i diritti dei contribuenti, può far rinascere l'economia in Italia. Urge un'armonizzazione fiscale in modo che, quanto prima, in tutta Europa, la tassazione possa essere omogenea e i rimborsi fiscali possano essere erogati con gli stessi tempi e modalità"
CORRUZIONE, CONTRIBUENTI.IT: ITALIA + 69% NEL 2013, PRIMATO EUROPEO.
ROMA - L'Italia e' il Paese europeo con la più alta corruzione, ed è cresciuta del 69% nel periodo febbraio 2012 - febbraio 2013, raggiungendo un giro d'affari di 64MLD di euro all'anno. Lo rileva un'indagine del Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it Magazine dell' Associazione Contribuenti Italiani, che ha elaborato dati economico-statistici dei singoli stati europei. Dopo l'Italia, nella lista nera figurano la Bulgaria con +66%, la Romania con +63%, l'Ungheria con + 55%, la Polonia con +51%, la Slovenia con +46%, il Portogallo con +43%, la Spagna con + 42%, Cipro con +40% e l'Estonia con + 38%. Fanalino di coda la Francia con + 12%, l'Austria con + 12%, la Germania con +10%, il Lussemburgo con + 8%, l'Olanda con +5%, la Norvegia con +1%, la Svezia con -2%, la N orvegia con -5%, chiude la Danimarca con -12%. A livello territoriale, in Italia la corruzione è aumentata del +73% nel Nord Est, del +70% nel Centro, del +68% nel Nord Ovest, del +65% nel Sud e del +62% nelle Isole. "La corruzione e l'equità fiscale sono i principali problemi che affliggono i contribuenti - afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - Non si può combattere l'evasione fiscale se non si sradica la corruzione diffusa che si registra nel nostro Paese. La corruzione genera un danno diretto alla nostra economia con costi insostenibili per le imprese italiane ed allontana le imprese straniere dall'investire nel bel Paese".
IMU DISTRIBUITI 1,5MLN MODULI IMURT/2012 PER IL RIMBORSO.
CRONACA/ECONOMIA
Scade il 28 febbraio 2013 il termine per l'invio del modello IMU RT/2012 a Lo Sportello del Contribuente per via telematica all'indirizzo rimborsoimu@contribuenti.it per richiedere l'assistenza del Team rimborso IMU. Secondo Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani, "l'Imposta Municipale Propria IMU è illegittima e va rimborsata in quanto viola i dettami costituzionali nonché le direttive comunitarie" Ad oggi sono stati distribuiti, insieme a Contribuenti.it Magazine, 1,5MLN modelli IMU RT/2012 per ottenere il rimborso IMU. Il modello IMU RT 2012, predisposto dall'Associazione Contribuenti Italiani per i propri associati - liberamente scaricabile dal link http://www.contribuenti.it/news/testata/gennaio13.pdf, oltre che su Facebook, Linkelin e Twitter - è stato redatto dal Ce ntro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics, aggiornato con le novità introdotte dalla circolare n. 12/E del 9 gennaio 2013 ed è conforme a quanto previsto dall'art.6 comma 3 dello Statuto dei diritti del contribuente in quanto comprensibile anche ai contribuenti sforniti di conoscenze in materia tributaria. Non necessita per la compilazione dell'assistenza di alcun consulente, caf o associazione di categoria. La compilazione è semplificata e prevede unicamente i quadri DE, PF SP, SC, ENC, IO, RI, RV e AC. Il Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics stima che l'Amministrazione Finanziaria dovrà rimborsare mediamente 760 euro a testa alle persone fisiche e 2.700 euro alle società ed enti non commerciali per un totale di oltre 18 MLD di euro. Per il Presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani, Vittorio Carlomagno, il rimborso deve essere ero gato, entro 90 giorni dal ricevimento della istanza di rimborso. In caso di silenzio diniego, saranno adite le vie giudiziali da parte dei legali dell'Associazione, con ulteriore aggravio di spese per la pubblica amministrazione. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.contribuenti.it, su Contribuenti.it Magazine, su Facebook e su Twitter.
E' stato premiato stamane a Roma il Modello IRT 2012 e le relative istruzioni dal presidente del Tribunale dei diritti del Contribuente, dott.ssa Serena Pane, per la conformità, chiarezza, semplicità e rispetto dello Statuto del Contribuente. Grazie alla collaborazione di Contribuenti.it Magazine, il modello inserito nella rivista di gennaio 2013, è stato distribuito ad un milione di cittadini sia on line, attraverso il sito internet www.contribuenti.it, facebook, linkelin e twitter che on side, attraverso lo Sportello del Contribuente, presente in tutte le principali città italiane. Il modello IMU RT 2012, predisposto dall'Associazione Contribuenti Italiani per i propri associati, è stato redatto dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics ed è conforme a quanto previsto dall'art.6 co mma 3 dello Statuto dei diritti del contribuente e reso comprensibile anche ai contribuenti sforniti di conoscenze in materia tributaria e non necessita dell'assistenza di alcun consulente, caf o associazione di categoria per la compilazione. La compilazione è semplificata e prevede unicamente i quadri DE, PF SP, SC, ENC, IO, RI, RV e AC. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.contribuenti.it, su Contribuenti.it Magazine, su Facebook e su Twitter.
Distribuite 250mila domande di rimborso in sole 2 settimane. Con un Comunicato stampa, Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani ha annunciato che per venire incontro alle numerose richieste dei Contribuenti Italiani è stato inserito il modello IMU RT 2012 con le relative istruzioni nel numero speciale di Contribuenti.it Magazine del mese di gennaio 2013. Il modello IMU RT 2012, predisposto dall'Associazione Contribuenti Italiani per i propri associati, è da oggi liberamente scaricabile dal sito internet www.contribuenti.it unitamente a Contribuenti.it Magazine. Resta fermo il termine al 28 febbraio 2013 per l'invio del modello IMU RT 2012 a Lo Sportello del Contribuente per via telematica all'indirizzo email rimborsoimu@contribuenti.it, per tutti gli associati di Contribuenti.it che vogliono l'assistenza gratuita per ottenere il ri mborso dell'IMU versata nel 2012. Grazie alla collaborazione del Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics, il modello è conforme a quanto previsto dall'art.6 comma 3 dello Statuto dei diritti del contribuente e reso comprensibile anche ai contribuenti sforniti di conoscenze in materia tributaria. La compilazione è semplificata e prevede unicamente i quadri DE, PF SP, SC, ENC, IO, RI, RV e AC. La novità più significativa del modello IMU RT 2012 è che non necessita dell'assistenza di alcun consulente, caf o associazione di categoria per la compilazione. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.contribuenti.it, su Contribuenti.it Magazine, su Facebook e su Twitter.