Guardiamo la TV
Ottimizzato per Explorer  Internet Expoler
Clicca sul video per visualizzare a schermo intero

Newsletter


Puoi Iscriverti o Cancellarti

::Difesa Consumatore::

Pagina 3 di 85: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [>] [>>] Notizie totali: 590
* Categorie 

Crisi: Chiuse in 5 anni 112mile botteghe artigianate.

Immagine della News Notizia n° 576   del: 25-10-2012 [17:24]   Autore: Raffaelepirozzi
 

ECONOMIA

CRISI,: IN 5 ANNI, CHIUSE 112MILA BOTTEGHE ARTIGIANE.




In cinque anni hanno abbassato la saracinesca quasi 112mila botteghe artigianali, con una perdita di 248mila posti di lavoro. A fare i conti della crisi è il Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics per Contribuenti.it Magazine dell'Associazione Contribuenti Italiani.
Per quanto riguarda il settore artigianato, nel periodo 2007- 2011 le iscrizioni sono state 374.920, mentre le cancellazioni sono state 487.310: 112.390 botteghe artigianali in meno, con una perdita di oltre 248mila posti di lavoro.
Al primo posto tra regioni dove si è registrato il maggiore decremento troviamo il Friuli V-Giulia, seguito dalla Campania, Valle d'Aosta, Molise, Sicilia, Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, Veneto, Lazio, Puglia, Calabria, Liguria, Umbria, Trentino-A.Adige, Sardegna, Basilicat a, Piemonte e Marche.
Per Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani, occorre operare per una rapida inversione di tendenza agendo soprattutto sulla leva fiscale, sull'accesso al credito, sugli ammortizzatori sociali e soprattutto sui piani commerciali che debbono valorizzare e premiare l'artigianato, lustro del made in Italy nel mondo.
"Di fronte alla chiusura di 112mila botteghe artigianali" - commenta Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - ''è impensabile che il governo non intervenga con una moratoria fiscale per gli artigiani, inserendo anche il comparto artigianale tra quelli in crisi, prevedendo finanziamenti agevolati per tutto il settore delle arti e delle professioni".


    * Permalink Commenti [0]    Registrati e Commenta

Incentivi Biennali alle PMI

Immagine della News Notizia n° 575   del: 24-10-2012 [17:53]   Autore: Raffaelepirozzi
 



ECONOMIA

IMPRESE, INCENTIVI BIENNALI ALLE PMI.

Cinquecento piccole e medie imprese potranno accedere al "Progetto ADB - Aziende del Bene" per ottenere una consulenza "premium" gratuita per due anni fino al raggiungimento di 10 milioni di euro. L'iniziativa, promossa da Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani, nasce grazie al sostegno dei professionisti di KRLS Network of Business Ethics - leader in Italia nel volontariato etico - per sostenere l'economia e incoraggiare gli investimenti produttivi in Italia.
Un comitato presieduto dal Presidente di Contribuenti.it Vittorio Carlomagno, e composto da esponenti del mondo accademico e da professionisti valuteranno i destinatari degli incentivi economici.
"L'obiettivo finale - afferma Vittorio Carlomagno - è quello di riportare regole etiche nell'economia, nell'impresa e nelle professioni, sostenendo i migliori progetti imprenditoriali. Sen za scossoni, senza misure straordinarie per le imprese e senza il coinvolgimento dei migliori professionisti presenti nel paese, difficilmente l'Italia può imboccare una valida exit strategy anticrisi".
"Ad oggi poche sono state le azioni di sostegno nei confronti delle PMI - continua Carlomagno - Abbiamo solo assistito ad azioni di sostegno nei confronti delle banche, principali artefici del regresso dell'economia del Paese".


    * Permalink Commenti [0]    Registrati e Commenta

I Comuni non partecipano alla lotta all'evasione.

Immagine della News Notizia n° 574   del: 16-10-2012 [07:22]   Autore: Raffaelepirozzi
 


ECONOMIA

LOTTA ALL'EVASIONE/ I COMUNI NON PARTECIPANO.
ISTITUIRE SUBITO LO SPORTELLO DEL CONTRIBUENTE

Gli Enti locali non combattono l'evasione fiscali": a denunciarlo e' Contribuenti.it, Associazione Contribuenti Italiani. Secondo l'indagine condotta dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics per Contribuenti.it Magazine dell'Associazione Contribuenti Italiani, nel 2012 sono appena il 7% i Comuni che partecipano alla lotta all'evasione fiscale segnalando i potenziali evasori, con alto tenore di vita e bassi redditi. A settembre 2012, su 8092 Comuni italiani, solo 598 hanno inoltrato nominativi sospetti all'Agenzia delle Entrate.
''Molti Enti locali - afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - non hanno ancora recepito le norme introdotte dallo Statuto dei diritti del contribuente ne' ade guato lo Statuto Comunale ne' istituito Lo Sportello del Contribuente. La maggior parte di essi non hanno ottemperato alla legge, incentivando le violazioni e l'evasione fiscale".
Tutto ciò anche per non perdere il consenso politico sul territorio.
"'E' giunta l'ora che gli Enti territoriali valutino con maggiore attenzione le proposte che l'Associazione ha elaborato per combattere l'evasione fiscale delle imposte comunali, provinciali e regionali - sottolinea Carlomagno - Da soli gli Enti non riescono a garantire neppure il diritto all'informazione ed hanno contribuito ad alimentare negli anni l'odioso fenomeno delle cartelle pazze. Gli Enti locali devono iniziare a combattere seriamente l'evasione fiscale nel rispetto dei diritti dei contribuenti - conclude Carlomagno - Bisogna istituire subito Lo Sportello del Contribuente in tutti gli organi diretti ed indiretti della pubblica amministrazione e costituire in tutti gli Enti locali il Nucleo di Polizia tributari a che dovranno operare in stretta connessione con la Guardia di Finanza. L'istituzione del Nucleo serve a far operare al meglio il settore Tributi e produrre atti concreti con la compartecipazione degli Enti locali all'attività di accertamento fiscale e dei tributi erariali''.

    * Permalink Commenti [0]    Registrati e Commenta

Pensionati: 7 Milioni sono poveri.

Immagine della News Notizia n° 573   del: 14-10-2012 [19:50]   Autore: Raffaelepirozzi
 


ECONOMIA

PENSIONATI 7 MILIONI SONO POVERI

In Italia una un pensionato su due è povero con una pensione che non supera la soglia dei 500 euro al mese.
Sono quasi 7 milioni le pensioni che non superano la soglia dei 500 euro al mese. Di questi, quasi 1.800.000, pari al 12,4% del totale, non oltrepassano nemmeno la soglia dei 250 euro al mese.
Ad effettuare lo studio sull'identikit dei pensionati è stato il Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it Magazine dell'Associazione Contribuenti Italiani.
Il risultato che emerge e' molto allarmante. Se da un lato gli importi corrisposti sono relativamente modesti e, per la metà, non superano la soglia di povertà, dall'altro l'aumento dell'IVA di un punto previsto dalla legge di stabilità 2013 inciderà sui poveri per 120 euro all'anno a famiglia.
"I pensionati ita liani ed in particolare quelli del sud sono tra i più poveri in Europa - afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - Serve un'armonizzazione europea del sistema pensionistico ed una seria riforma della politica economica che ponga al centro del sistema economico l'uomo con i suoi bisogni."


    * Permalink Commenti [0]    Registrati e Commenta

I controlli in Italia vi sono ogni 12,6Anni.

Immagine della News Notizia n° 572   del: 06-10-2012 [17:23]   Autore: Raffaelepirozzi
 



ECONOMIA

EVASIONE FISCALE: L'ISPETTORE BUSSA OGNI 12,6 ANNI

Crollano le verifiche fiscali ed aumenta l'evasione fiscale. Nei primi 8 mesi del 2012, i controlli sostanziali hanno coinvolto il 7,9% dei potenziali evasori, contro il 9,2% del 2011 e solo il 2% di quest'ultimi ha riguardato i grandi contribuenti nonostante rappresentino il 64,9% dell'evasione fiscale. A questi ritmi, ogni evasore potenziale italiano ha la probabilità statistica di incontrare un ispettore del Fisco ogni 12,6 anni. L'evasione fiscale è cresciuta del 15,3%, nei primi 8 mesi del 2012, con punte record nel nord dove ha raggiunto il 15,9%. L'Italia si conferma al primo posto in Europa, con un economia sommersa del 21% del prodotto interno lordo pari a 340 miliardi di euro l'anno. Le imposte sottratte all'erario sono nell'ordine dei 180,9 miliardi di euro l'anno conteggiando sia quelle dirette che indirette.
E' quanto emerge da u na nuova indagine effettuata dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di Krls Network of Business Ethics per conto di "Contribuenti.it Magazine" dell'Associazione Contribuenti Italiani. L'indagine è stata condotta attraverso l'elaborazione di una serie di dati ministeriali, delle banche centrali, degli istituti di statistica e delle Polizie tributarie dei singoli Stati europei. L'economia sommersa dell'Italia è risultata circa il doppio di quella della Francia e della Germania. Nella speciale classifica delle economie sommerse, l'Italia è seguita dalla Grecia con il 20,8%, Romania con il 19,1%, Bulgaria con il 18,7%, Slovacchia con il 17,2% e Cipro con il 17,1%.
Dall'indagine è emerso che, in Italia, i principali evasori sono gli industriali (32,7%) seguiti da bancari e assicurativi (32,2%), commercianti (10,8%), artigiani (9,4%), professionisti (7,5%) e lavoratori dipendenti (7,4%).
In Italia, ogni ispettore fiscale bussa alle porte dei contri buenti ogni 12,6 anni contro i 6,3 della Bulgaria, i 5,2 della Romania, i 4,8 dell'Ungheria, i 3,7 della Polonia, i 3,3 della Slovenia, i 3,1 del Portogallo, i 2,7 della Spagna, i 2,2 di Cipro, i 2,1 dell'Estonia. Fanalino di coda la Francia con 1,7 anni, l'Austria con1,6, la Germania con 1,6, il Lussemburgo con 1,5, l'Olanda con 1,4, la Norvegia con 1,3, la Svezia con 1,3, la Norvegia con 1,2, chiude la Danimarca con 1,1 anni.
"Per combattere l'evasione fiscale bisogna privilegiare i controlli sostanziali sui grandi contribuenti anziché quelli formali fatti sui lavoratori dipendenti/ autonomi - ha affermato Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - E' necessario riformare il fisco italiano e la riscossione dei tributi, istituendo Lo Sportello del Contribuente presso tutti gli organi diretti ed indiretti della pubblica amministrazione, seguendo ciò che avviene nei principali paesi europei. I grandi contribuenti sono diven tati maestri nell'evasione fiscale e la stanno esportando anche negli altri paesi europei. Serve una rivoluzione etica che coinvolga l'intero Paese. Solo chi paga regolarmente le tasse deve poter partecipare ai bandi pubblici o ai finanziamenti agevolati".

    * Permalink Commenti [0]    Registrati e Commenta

La Burocrazia costa 24,8 miliardi all'anno.

Immagine della News Notizia n° 571   del: 01-10-2012 [17:27]   Autore: Raffaelepirozzi
 

ECONOMIA





FISCO,LA BUROCRAZIA COSTA 24,8 MLD L'ANNO.



Il fisco lunare costerà nel 2012, 24,8 miliardi all'anno ai Contribuenti Italiani titolari di partita iva, +3,7 MLD rispetto al 2011, quando gli adempimenti viaggiavano intorno ai 21,1 MLD. Questo sarà il costo complessivo annuo che sosterranno, nel 2012, i Contribuenti Italiani a causa della burocrazia fiscale in Italia. Una "tassa occulta" di 6.480 euro l'anno. Mediamente quattro volte di quanto pagano i francesi, tedeschi, inglesi e spagnoli.
L'indagine, condotta dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it Magazine dell' Associazione Contribuenti Italiani, ha preso in considerazione tutti i costi per la compilazione della dichiarazione dei redditi, IVA e sostituti d'imposta, degli studi di settore, del calcolo del redditometro, dello spesometro, comunicazioni operazioni I VA, del disbrigo delle pratiche fiscali, del costo per l'acquisto dei software fiscali, della tenuta della contabilita', della trasmissione telematica, della gestione dei crediti fiscali e degli avvisi bonari, delle istanze in autotutela, del contenzioso tributario, degli adempimenti per la privacy e per l'antiriciclaggio e della formazione del personale per gli adempimenti in materia contabile e fiscale.
La burocrazia fiscale costa cara ai Contribuenti Italiani specialmente se messa a confronto con quella europea. L'indagine di Contribuenti.it Magazine evidenzia che ogni contribuente italiano per esercitare una attivita' economica paghera' una "tassa occulta", nel 2012, di 6.480 euro all'anno, contro i 1.310 euro dei francesi, i 1.290 euro dei britannici, i 1.250 euro dei tedeschi, i 1.180 euro degli spagnoli, i 1.120 euro degli olandesi, i 960 dei greci ed i 860 euro degli svedesi.
La "tassa occulta" della burocrazia fiscale incide sulle aziende in maniera inversamen te proporzionale alla grandezza della stessa.
Per le micro imprese, quelle con meno di 5 dipendenti, costa mediamente l'11,3% del fatturato, per le piccole imprese, con meno di 50 addetti, il 9,6%, mentre le medie, con meno di 250 addetti, il 9,1%.
La classifica del peso della burocrazia fiscale, non avvantaggia le micro imprese neppure quando si parla di numero di adempimenti medi eseguiti ogni anno.
Si va cosi' dagli 13,2 adempimenti per addetto per le micro imprese, ai 8,2 per le piccole imprese fino ai 5,1 adempimenti per addetto per le medie imprese.
L'indagine ha analizzato anche il tempo richiesto dalla burocrazia fiscale, sottratto alla produzione.
In media, si perdono 121 ore, pari a 15 giornate lavorative, per ciascun addetto, nelle micro aziende, per scendere a 104 ore, pari a 13 giornate, per ciascun addetto, per le piccole aziende, a 88 ore, pari a 11 giorni, per ciascun addetto, per le medie imprese.
''L'inefficienza della amministrazione fin anziaria, l'applicazione spesso cervellotica di leggi, circolari e regolamenti vari - commenta Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - richiede una svolta epocale. Bisogna smetterla di vessare i contribuenti trattandoli come sudditi. Serve un rapporto piu' equo tra fisco e contribuente incentrato sulla tax compliance, come avviene da tempo nei principali paesi europei''.

    * Permalink Commenti [0]    Registrati e Commenta

Fisco: Al Via lo scontrino vincente.

Immagine della News Notizia n° 570   del: 01-10-2012 [06:49]   Autore: Raffaelepirozzi
 



ECONOMIA

FISCO : AL VIA LO "SCONTRINO VINCENTE".

Oggi acquisti . domani ti premio". Con questo slogan parte da domani la nuova campagna di comunicazione contro l'evasione fiscale e la promozione del Made in Italy elaborata dal Centro Studi e Ricerche Sociologiche "Antonella Di Benedetto" di KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it Magazine.
Per partecipare all'iniziativa "Scontrino vincente" basta acquistare prodotti Made in Italy presso un qualunque esercizio commerciale, pagare con carta di credito, bancomat o postamat e richiedere lo scontrino fiscale.
Ogni settimana, dal 1° ottobre 2012 fino al 30 giugno 2013, Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani effettuerà un sorteggio tra tutti contribuenti, che hanno fatto pervenire, presso la propria sede, il maggior numero di scontrini fiscali. Ogni premiato, riceverà un buono sconto del valore di 10 euro da utilizzare entro 30 giorni presso Lo Sportello del Contribuente della propria città per ricevere un check up fiscale (dichiarazione dei redditi, verifiche fiscali, accertamenti fiscali, ricorsi tributari, rendite catastali, bollo auto, cartelle esattoriali, ganasce e ipoteche) o un ckeck up finanziario (rateizzazione imposte, sospensione riscossione, riduzione tarsu, rimborsi fiscali, agevolazioni fiscali, finanziamenti agevolati, riabilitazione protesti, ristrutturazione debiti).
"L'evasione fiscale non si combatte con gli spot televisivi o con il redditometro o altri strumenti di catastalizzazione del reddito - afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - Bisogna iniziare a premiare i contribuenti onesti, dando loro un riconoscimento per quello che fanno per il rilancio del Paese e dei prodotti Made in Italy".



    * Permalink Commenti [0]    Registrati e Commenta
LOGIN

  

Registrati

Recupera Password


Statistiche

Maggio 2013

LunMarMerGioVenSabDom
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31