IL SEGRETARIO GENERALE DELLA FIOM NAZIONALE ALLA RIUNIONE DEI QUADRI E DELEGATI DELLA FIAT E DEL MEZZOGIORNO.
POMIGLIANO D’ARCO/2. FIOM: GIOVEDÌ 1° LUGLIO, MAURIZIO LANDINI APRIRÀ L’ASSEMBLEA DEI DELEGATI DEL GRUPPO FIAT, DEI GRANDI GRUPPI E DELLE FABBRICHE DEL MEZZOGIORNO
Come già reso noto, giovedì 1° luglio si terrà a Pomigliano d’Arco (Napoli) l’Assemblea delle delegati e dei delegati del Gruppo Fiat, dei grandi Gruppi e delle imprese metalmeccaniche del Mezzogiorno. L’Assemblea sarà aperta da una relazione introduttiva del nuovo Segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini.
All’iniziativa, assunta dal sindacato dei metalmeccanici Cgil, parteciperanno anche delegazioni provenienti dalle strutture territoriali Fiom delle diverse parti del nostro Paese. In tutto è atteso l’arrivo di più di 700 tra delegati e dirigenti Fiom.
Il dibattito sarà animato dagli interventi degli Rsu provenienti da numerosi luoghi di lavoro. E’ previsto, nell’arco della mattinata, anche l’intervento di Vincenzo Scudiere che, nella Segreteria confederale Cgil, ha di recente assunto la responsabilità dei settori produttivi.
L’Assemblea si svolgerà presso il cinema-teatro “Gloria”, sito in via Carlo Poerio.
L’inizio dei lavori, che saranno aperti alla stampa, è previsto per le ore 10:30. L’Assemblea avrà termine entro le ore 14:30.
LUCCI (CISL): BENE LETTIERI SU PROPOSTE CONCERTATE. PASSARE AI FATTI
Napoli, 30 giugno. «L’appello a riboccarsi le maniche, ad uscire dal tunnel del lassismo e a non rimandare ad altri le proprie responsabilità è lo stesso che la Cisl Campania, insieme al suo Segretario Nazionale Raffaele Bonanni, ha ribadito più volte in questi anni» ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania, presente questa mattina all’assemblea pubblica dell’Unione Industriale di Napoli svoltasi all’Accademia dell’Aeronautica a Pozzuoli.
«Ora è tempo che le imprese e i sindacati passino ai fatti e si incontrino per costruire assieme proposte concertate da sottoporre alle amministrazioni regionali e provinciali» ha aggiunto Lucci.
«Se si arriva ai tavoli istituzionali con una condivisione a monte si da' luogo a quella accelerazione, tanto richiamata da Lettieri nella sua relazione, necessaria per impostare azioni anticicliche per rilanciare occupazione e investimenti in Campania» ha concluso.***
Pomigliano d’Arco/1. Fiom: giovedì 1° luglio, assemblea delle delegate e dei delegati del Grupo Fiat, dei grandi Gruppi e delle fabbriche del Mezzogiorno
Giovedì 1° luglio, si terrà a Pomigliano d’Arco (Napoli) l’Assemblea delle delegate e dei delegati Fiom del Gruppo Fiat, dei grandi Gruppi e delle fabbriche del Mezzogiorno. All’iniziativa, assunta dal sindacato metalmeccanici della Cgil, parteciperanno anche delegazioni provenienti dalle strutture territoriali Fiom delle diverse parti del nostro Paese.
I lavori dell’Assemblea si svolgeranno presso il cinema-teatro “Gloria”, sito in via Carlo Poerio.
L’inizio dei lavori dell’Assemblea è previsto per le ore 10:30. L’Assemblea terminerà entro le ore 14:30.
Sarà reso noto nelle prossime ore il programma della giornata.
La Cgil Campania, la Camera del lavoro di Avellino e la Filctem-Cgil Campania esprimono, in un comunicato, "forte condanna" per "l'atto intimidatorio di cui è stata fatto oggetto la notte scorsa la sede della Cgil e della Filctem di Solofra, la cui porta di ingresso, dopo essere stata cosparsa di benzina, è stata data alle fiamme". "Solo il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco, allertati dai militanti di alcune associazioni che hanno sede nella stessa struttura del Centro Sociale di Solofra - informa il comunicato - è riuscito ad evitare danni peggiori". "La Cgil - conclude il comunicato - non si farà intimidire, respinge con fermezza ogni provocazione, continuerà nella sua azione a difesa dei diritti dei lavoratori e chiede al Questore, al Prefetto e alle forze dell'ordine di individuare al più presto i responsabili". Domani si svolgerà presso il Centro Sociale di Solofra un attivo dei lavoratori irpini aperto alle istituzioni, alle forze dell'ordine, alle forze politiche e alle associazioni
COMUNICATO STAMPA UNITARIO DELLE TRE FUNZIONI PUBBLICHE E DELLA CGIL,CISL ED UIL
“Bisogna fare in modo che sia risolto strutturalmente il problema dei pagamenti degli stipendi dei quasi undicimila lavoratori dell’ASL Na 1”, è quanto affermano congiuntamente le segreterie provinciali di Napoli di Cgil, Cisl, Uil e le loro categorie della Sanità, Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl, che si sono incontrate oggi per una riunione unitaria sulle problematiche della Sanità Campana.
Durante la riunione si è individuato un percorso, concordato con le segreterie regionali, per chiedere immediatamente la riapertura alla Regione Campania dell’Unità di Crisi sulla Sanità, affinché si abbiamo certezze per il futuro sul rispetto dei tempi di pagamento degli stipendi dei lavoratori.
Inoltre la risoluzione del problema, secondo Cgil, Cisl, Uil, allevierebbe anche le enormi difficoltà che di conseguenza stanno passando tanti lavoratori del settore privato della Sanità, che in molti casi percepiscono gli stipendi, quando va bene, con notevoli ritardi, in altri perdono o rischiano di perdere il loro posto di lavoro.
Inoltre le Segreterie di Cgil, Cisl, Uil si sono date come obiettivo di coinvolgere su tutta la delicata problematica della Sanità campana le segreterie Nazionali, in modo tale da avere immediatamente una risposta chiara dal Governo riguardante il decreto sull’impignorabilità dei beni.
Tale parte del decreto al momento interpretato in maniera restrittiva dal Banco di Napoli non permette di essere certi di una risoluzione strutturale a tutte le problematiche legate alla liquidità dell’ASL Na 1, e rischia, se non si facesse una volta per tutte chiarezza, di coinvolgere anche altre ASL della Provincia di Napoli e della Regione Campania.
Proprio per queste ragioni Cgil, Cisl, Uil, chiederanno anche alle loro segreterie Nazionali un intervento urgente per un incontro presso il Banco di Napoli.
Infine le Segreterie di Cgil, Cisl, Uil, intendono sollecitare la Regione Campania riguardo alla richiesta di incontro inviata congiuntamente dalle segreterie Territoriali e Regionali in data 15 giugno c.a.
Alla Cgil la presentazione del libro di Santa Rossi
Giovedì 1 luglio, alle ore 18.00, il salone della Cgil di Salerno ospiterà la presentazione del libro di Santa Rossi, dal titolo “L’Attesa”.
Un’opera che, partendo da un’esperienza personale drammatica, ripercorre mese dopo mese, giorno dopo giorno, l’attesa che il compagno dell’autrice vive aspettando la possibilità di un trapianto di fegato. Si ripercorre questo travaglio affrontando un problema delicato quale quello della donazione e del trapianto degli organi ed analizzando un dramma umano, con tutti i suoi lati oscuri, che assume quindi una rilevanza squisitamente politica.
Ne discuteranno con l’autrice Franco Tavella, segretario generale Cgil Salerno e Don Tonino Palmese, referente regionale dell’associazione “Libera”.
L’occasione sarà utile per lanciare la proposta dell’istituzione di un Osservatorio Regionale nel quale far confluire le organizzazioni sindacali, le Istituzioni, l’associazionismo ed il volontariato per tentare di cancellare le zone d’ombra che ci sono in questo campo.
Nel 2009 uscite per 800 miliardi, oltre la metà del Pil: si torna ai livelli di 14 anni fa. Pesano gli ammortizzatori sociali. Aumenta anche la pressione fiscale: Italia dal settimo al quinto posto nella Ue a 27
Quasi 800 miliardi di euro, vale a dire oltre la metà del prodotto interno lordo: a tanto ammonta la spesa pubblica italiana, che l’anno scorso è tornata a un “peso” che era tale solo negli anni Novanta. È quanto risulta dalle statistiche diffuse oggi (28 giugno) dall’Istat. Nel dettaglio, la spesa pubblica totale è stata pari a 798,854 miliardi di euro, il 52,5% del Pil, e risulta in crescita, in rapporto al prodotto interno lordo, per il terzo anno consecutivo. Come in tutta Europa hanno pesato i costi degli ammortizzatori sociali. Nel nostro paese, tuttavia, la spesa complessiva in rapporto al Pil, al lordo delle vendite di beni e servizi e al netto degli ammortamenti, è stata più alta di 1,3 punti percentuali rispetto alla media dei sedici paesi dell’area dell’euro e di 1,2 punti percentuali rispetto alla media complessiva dei paesi dell’Ue.
“Il contributo più importante alla crescita della spesa - sottolinea l’Istat -, in Italia, come negli altri paesi Ue, proviene dalle prestazioni sociali in denaro (pensioni, sussidi, ecc.): nel 2009 queste hanno segnato un’incidenza di oltre il 36% sulle uscite e una crescita rispetto al 2008 del 5,1%, dovuta all’effetto della crisi sugli ammortizzatori sociali”. E tutto ciò nonostante il fatto che nel 2009 la diminuzione dei tassi d’interesse ha avuto “un importante ruolo di contrasto alla crescita della spesa pubblica”.
Intanto l’Italia scala la classifica europea (Ue-27) per la pressione fiscale: nel 2009 il peso del fisco sul prodotto interno lordo è stato del 43,2%, in aumento rispetto al 2008. L’Italia si colloca così al quinto posto, insieme alla Francia, per pressione fiscale, salendo di due gradini rispetto all’anno precedente. Per tornare ad una pressione fiscale più alta in Italia, bisogna tornare indietro al 1997, l’anno dell’Eurotassa (ma nel 2007 la pressione del fisco era stata comunque pari al 43,1%). A pesare, spiegano i ricercatori, è la diminuzione del Pil più alta della diminuzione delle entrate.