La fiera di Calitri scomette sul binomio agricoltura e turismo
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Riflettori puntati anche sull’agricoltura che, nell’edizione attuale della fiera, avrà un ampio spazio espositivo. Il settore primario sarà al centro dell’attenzione dell’evento per una promozione capillare delle sue eccellenze aziendali e produttive. Si tratta di un comparto su cui la Fiera Interregionale di Calitri ha sempre scommesso visto la valenza strategica che il ramo produttivo ha all’interno dello scenario economico territoriale. Il tutto rafforzato dalle tradizionali esposizioni dei settori artigianato, industria, agricoltura e servizi. Fitto anche il programma della convegnistica, in fase di definizione, mentre particolari e nuove formule espositive, legate alla filiera del tessile-abbigliamento, sono al momento allo studio degli addetti ai lavori.
Con i suoi 15mila metri quadri di superficie espositiva, la Fiera di Calitri è ormai una data da calendario, un appuntamento di chiusura-apertura dell’anno commerciale. L’Interregionale rappresenta, infatti, per gli imprenditori altirpini e per gli espositori delle altre regioni limitrofe, come Basilicata e Puglia, un punto fermo per analizzare l'anno appena trascorso e pensare alle strategie per il futuro, confrontandosi con gli altri operatori e con il mercato che conta: i visitatori. Lo scopo è quello di suggellare sempre più il ruolo della Campionaria come un’importante occasione d’affari e vetrina delle eccellenze del territorio.
Pubblicazione del: 25-07-2010
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