Confronto tra Amministrazione Provinciale e Comitato per l'Acqua Pubblica.
Stampa
CONFRONTO TRA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE E COMITATO DELL'ACQUA PUBBLICA.
di Mena Moretta
Nel pomeriggio del 23 luglio u.s. una delegazione composta da Mena Moretta referente provinciale Comitato Acqua Pubblica e rappresentante nell’occasione anche del Coordinamento delle Associazioni Casertane, Enzo De Angelis dell’Associazione Cruna, Biagio Napolano dell’Arci Caserta, Lorenzo Riviello del Comitato Acqua Pubblica, Ranieri Vitagliano di Speranza per Piedimonte, ha incontrato il Presidente della Provincia Domenico Zinzi per un confronto sui temi critici della gestione risorse idriche in Terra di Lavoro. Mena Moretta ha manifestato le preoccupazioni dell’intero coordinamento di associazioni che da tempo sono impegnate sul territorio nel promuovere una cultura di tutela e governo sostenibile della risorsa acqua. Tra esse quella che chiama ad un impegno concreto l’A.P. nell’affrontare il regime transitorio permanente dell’Ato5, ambito istituito con la finanziaria regionale del 2006, a tutt’oggi non attivo nei fatti e inadempiente in merito alle procedure attese. L’On. Zinzi si è mostrato perfettamente consapevole della gravità dell’ inerzia amministrativa, in relazione alla quale all’assemblea dell’Ato 2 Napoli-Volturno vengono convocati la stessa Provincia di Caserta e tutti i sindaci dei 104 comuni, anche se afferenti per legge regionale all’Ato 5, di manchevole definizione dal 2006. Infatti il Presidente ha comunicato di avere recentemente inviato una nota saliente e perentoria alla volta dell’Ato 2, e per conoscenza alla Regione, precisando la volontà alla partecipazione ad assemblee dell’ente che avessero all’odg solo l’ordinaria amministrazione dello stesso (come il bilancio al consuntivo prossimamente proposto da approvare per normativa di legge) e non scelte estranee alla gestione del SII del territorio provinciale casertano. Pertanto l’assemblea dell’Ato 2 programmata per il 26 luglio con all’odg l’affidamento all’Arin SpA dell’acqua della città di Napoli che avrebbe richiesto il voto favorevole della Provincia, scelta fortemente avversata dal comitato acqua pubblica campano,è stata sospesa (ufficialmente per istituire un improbabile tavolo tecnico per “approfondire gli strumenti giuridici più adeguati per garantire la gestione pubblica dell´acqua”). L’on. Zinzi ha auspicato di operare un’efficace azione di indirizzo per una legge regionale, che i presenti rappresentanti delle associazioni si attendono favorevole ad una gestione pubblica della risorsa acqua, anche alla luce della soppressione degli Ato stessi voluta dalla L. 42 del 26.03.10.Altri due argomenti cruciali per il territorio provinciale sono stati oggetto di discussione: il rischio di privatizzazione vissuto nello scorso anno dal Conzorzio idrico di Terra di Lavoro e il risanamento ambientale non più derogabile del territorio dei Regi Lagni al fine di restituire al più presto all’intero tratto costiero del Litorale Domitio la balneabilità a tutt’oggi gravemente compromessa. Su entrambi il Presidente ha dichiarato di garantire una attenta vigilanza e impegno nell’interesse degli utenti del servizio idrico e dell’ambiente. L’incontro si è concluso con l’auspicio delle associazioni interessate, e la disponibilità confermata dell’on. Zinzi, ad essere in futuro coinvolte nelle procedure di informazione relative ad un governo delle risorse idriche di qualità, con il minor impatto nefasto per l’interesse generale che possa garantire la politica e i tecnici dell’ amministrazione provinciale.
Pubblicazione del: 25-07-2010
« Precedente
Elenco
Successiva »
Titolo Precedente: Lettera aperta al PD di Caserta.
Titolo Successivo: Sulla Tirrenia : Il Governo dei Fallimenti dice Mauri PD.
Elenco Generale Confronto tra Amministrazione Provinciale e Comitato per l'Acqua Pubblica.

